Questo titolo si basa su qualcosa che non è per nulla criptico o esoterico, (anche se potrebbe visto che il 3 moltiplicato per due sarebbe un 6), ma diciamo che si riferisce semplicemente al fatto che un anno ha 365 giorni e che quest’anno, essendo un anno bisestile, ne avrà 366. Questo è quindi un anno speciale. Considerando che gli anni precedenti sono stati una sequela di sciagure inaspettate, non sappiamo cosa aspettarci dal 2024, ma ho pensato di rispondere con l’arte. E nello specifico con l’arte più basic che c’è: il disegno su carta. In seconda battuta con uno specifico oggetto d’arte: un libro. In terza battuta con un idea che è anche una performance fisica e mentale.
L’operazione macinava nella mia testa già da diversi anni, ma in primis non riusciva a trovare dei partner adatti per realizzarla, e in più non ero ancora capace di dargli una forma concreta. In qualche modo l’avvento dell’utilizzo delle intelligenze artificiali applicato al mondo dell’arte contemporanea ha dato a questa idea una spinta ulteriore.
L’Intelligenza Artificiale rappresenta una grande incognito, e una grande sfida nei prossimi anni, ma al momento noi umani in cosa ci differenziamo da Midjourney, Stable Diffusion, Dall-E, Chat Gpt? Sappiamo improvvisare. Sappiamo interpretare e riflettere. Operiamo delle scelte, spesso stupide, ma spesso anche imprevedibili. Le intelligenze artificiali applicate al mondo dell’arte nel loro uso più comune elaborano una serie infinita di database di immagini esistenti, non sono capaci di creare qualcosa di originale senza un input umano, anche minimo. Non ne sono del tutto sicuro, ma questo lavoro ha la presunzione di mettersi di lato, e per un anno osservare cosa succederà. Mi sono impegnato per 366 giorni a disegnare ogni giorno. Sono partito il1 Gennaio 2024 e finirò il 31 dicembre del 2024. Ho disegnato la prima notizia che ritenevo interessante ogni giorno. Non necessariamente è sempre una notizia importante. A volte è una notizia minore, o assolutamente irrilevante. Disegno ogni giorno, in qualsiasi condizioni di salute, di tempo atmosferico, di viaggio, di umore personale, di tempo disponibile. Alla fine l’obbiettivo è avere una capsula temporale che, nel piccolo e nel grande, nel basso e nell’alto sarà una testimonianza di un anno di vita, sia personale che collettivo.
Tutti disegni sono realizzati con un unico formato (A4), ma possono essere disegnati con i materiali del momento: china, inchiostro, pennelli, pennini, pennarelli, matite, acquerelli . Tutto quello che è disponibile al momento. I disegni hanno stili diversi, possono essere complessi o semplici (a seconda delle possibilità e dell’umore del giorno), e contengono descrizioni (scritti sempre rigorosamente a mano) sula notizia del giorno in due lingue (italiano e inglese). Tutti i disegni non hanno post-produzione digitale, e, i lavori verranno semplicemente impaginati coì come sono (più o meno) in un libro catalogo, stampato in 366 copie dello stesso formato dei disegni.
Ogni disegno viene venduto alla cifra simbolica e propiziatoria di 366€
A questo progetto collaborano due gallerie di arte contemporanea: Antonio Colombo Arte Contemporanea e la Galleria Giampaolo Abbondio, che potete contattare per informazioni, oltre a me:
giaconmaximus@gmail.com
I disegni possono essere prenotati tramite le gallerie, e verranno spediti ai compratori quando il libro sarà stampato.
La realizzazione del libro-raccolta relativo a questo progetto è programmata per l’inizio del 2025.
This title is based on something that is not at all cryptic or esoteric (although it could be, since 3 multiplied by two would be a 6), but let’s say it simply refers to the fact that a year has 365 days and that this year, being a leap year, will have 366. Therefore, this is a special year. Considering that the previous years have been a sequence of unexpected disasters, we don’t know what to expect from 2024, but I thought of responding with art. Specifically, with the most basic form of art there is: drawing on paper. Secondly, with a specific art object: a book. Thirdly, with an idea that is also a physical and mental performance.
The concept has been grinding in my head for several years, but initially, I couldn’t find suitable partners to realize it, and moreover, I wasn’t yet able to give it a concrete form. In some way, the advent of the use of artificial intelligences applied to the world of contemporary art gave this idea an additional push.
Artificial Intelligence represents a great unknown, and a great challenge in the coming years, but at the moment, how do we humans differ from Midjourney, Stable Diffusion, Dall-E, Chat GPT? We know how to improvise. We know how to interpret and reflect. We make choices, often foolish, but also unpredictable. Artificial intelligences applied to the art world in their most common use process an endless series of databases of existing images, but they are not capable of creating something original without a human input, even minimal. I am not entirely sure, but this work had the presumption to step aside, and for a year observe what will happen. I committed myself for 366 days to draw every day. I started on January 1, 2024, and will finish on December 31, 2024. I drew the first piece of news that I found interesting every day. It is not necessarily always important news. Sometimes it’s minor news or absolutely irrelevant. I draw every day, in any health condition, weather, travel, personal mood, or available time. In the end, the goal is to have a time capsule that, in small and large, in low and high, will be a testimony of a year of life, both personal and collective.
All drawings are made in a single format (A4), but they can be drawn with whatever materials are at hand: ink, brushes, pens, markers, pencils, watercolors. Whatever is available at the moment. The drawings have different styles, can be complex or simple (depending on the day’s possibilities and mood), and contain descriptions (always rigorously handwritten) about the news of the day in two languages (Italian and English). All drawings have no digital post-production or revisions; if I don’t like how they turned out, I don’t redo them, I don’t make digital corrections, I publish them as they are, for better or worse, with all the grammatical and translation errors from Italian to English. The drawings will simply be laid out as they are in a book catalog, printed in 366 copies of the same format as the drawings.
Each drawing is sold at the symbolic and auspicious price of €366.
Two contemporary art galleries are collaborating on this project: Antonio Colombo Arte Contemporanea and Galleria Giampaolo Abbondio, which you can contact for information, in addition to me:
giaconmaximus@gmail.com
The drawings can be reserved and purchased through the galleries, and will be delivered to buyers when the book is printed.
The book-collection of the project is planned for the beginning of 2025.